Home

Decalogo per il cliente sereno

È importante, quando si decide di affidarsi ad un operatore olistico per risolvere un problema di salute, sapere con chi si ha a che fare e soprattutto sapere come scegliere e districarsi tra le ormai numerosissime persone che si fanno chiamare, spesso senza cognizione di causa, operatori olistici.

Con questo mini sito ci proponiamo di stilare una lista perché i clienti interessati ad affidarsi ad un operatore olistico possano distinguere gli operatori seri da quelli che non lo sono e che, presumibilmente, sono interessati solo al guadagno.

Ecco quindi qualche spunto di riflessione per aiutarvi nella difficile scelta.

Come si riconosce un operatore olistico serio e professionale:

  1. siti curati, professionali e scritti in italiano corretto
  2. profili curati e riportanti nome e cognome, titoli di studio ed esperienze acquisite
  3. proposta di trattamenti conosciuti e riconosciuti, esplicati chiaramente
  4. prezzi ragionevoli e trasparenza nell’esplicare i costi
  5. presenza di un codice deontologico da mostrare al cliente ed un consenso informato da far firmare

Come riconoscere un falso operatore olistico:

  1. siti spesso non curati, scritti in italiano scorretto e a volte sconclusionato
  2. profili vaghi che non riportano titoli di studio, ma solo dichiarazioni come “sono master reiki, sono counselor, ecc.”
  3. proposta di trattamenti sconosciuti e non riconosciuti, spesso riportanti nomi fantasiosi sconfinanti con pratiche newage e credenze religiose personali
  4. proposta di “attivazioni” (o altri termini come potenziamenti energetici, armonizzazioni, ecc.) varie a distanza e non*
  5. vendita di prodotti descritti come “miracolosi” e risolutivi
  6. utilizzo improprio del prefisso Dottore/Dottoressa che lasci ad intendere una carriera medica senza averne il titolo appropriato**
  7. utilizzo di termini di ambito prettamente medico (si veda link qui)
  8. utilizzo di termini/terapie che includano la pratica dell’ipnosi o terminologia simile/derivata***
  9. prezzi sproporzionati
  10. pretesa di “guarire” le persone, incapacità di riconoscere i propri limiti
* tranne che per l’ambito del Reiki, nel quale “attivazione” è il termine corretto per chi decida di seguire un corso, ma che si svolge sempre di persona e mai a distanza
** alcuni operatori che posseggono una laurea in discipline non mediche possono usare il prefisso Dottore/Dottoressa, ma di solito specificano chiaramente in cosa sono laureati, in modo da non confondere le idee ai clienti
*** per praticare l’ipnosi è necessario essere psicoterapeuta abilitato
sostenitori

Questa immagine è a tua disposizione per sostenere il progetto.